furto

L’Unione dei Comuni Savena-Idice ha approvato un accordo con le Organizzazioni Sindacali confederali dei pensionati e delle categorie (SPI CGIL, FNP CISL, UIL/UILP) e la CNA per rendere più semplice e fruibile l’espletamento delle pratiche per la presentazione di domande di contributo da parte di cittadini ultra sessantacinquenni vittime di reati di rapina, furto, truffa. 
Tale accordo è applicato per l’anno 2020 e 2021 e intende dare efficacia ad un intervento risarcitorio di sostegno e di vicinanza concreta e materiale su taluni rischi in materia di sicurezza personale a favore di cittadini ultra sessantacinquenni residenti nei Comuni facenti parte dell’Unione (Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano dell’Emilia). 
Il cittadino ultra sessantacinquenne vittima di truffa e/o furto o rapina può, qualora non sia titolare di una polizza assicurativa privata a copertura della stessa tipologia di sinistro, fare la propria segnalazione presso gli Sportelli dei Sindacati CGIL-SPI, CISL-FNP, UIL-UILP PENSIONATI E CNA che supporteranno l’anziano nella compilazione del modulo e trasmetteranno la domanda alla Segreteria dell’Unione dei Comuni Savena-Idice. 
I rimborsi saranno pari all’importo dichiarato in sede di denuncia fino ad un massimo di: 
100 euro per sinistro all’anno per anziano;
500 euro nel giorno di ritiro pensione limitata ad un evento all’anno per anziano;
300 euro in presenza di furto con scasso;
60 euro per furto di apparecchi telefonici sottratti per sinistro all’anno per ogni anziano.
I fondi a disposizione saranno 2.000 euro per il 2020 e 2.000 euro per il 2021. 
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