Giovedì 9 settembre u.s. si è svolta all'Ospedale Maggiore la cerimonia di ringraziamento alle volontarie e ai volontari che si sono attivati per favorire la vaccinazione della popolazione, dal titolo "Seminare salute, il momento di dire grazie al volontariato"
La crisi sanitaria, ed il lockdown da essa scaturito,   ha visto l'impegno proattivo di una moltitudine di volontarie e volontari delle associazioni che si sono impegnati a supporto delle vaccinazioni, oltre a tantissimi singoli cittadini che si sono avvicinati al mondo del volontariato, mettendosi al servizio dell'altro. 
Anche da parte dell'Amministrazione Comunale GRAZIE a tutti per il tempo e le energie donate
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Nell'ambito della campagna vaccinale metropolitana è arrivata l'ora della terza dose, nello specifico quella che in gergo tecnico viene definita “dose addizionale”. In sostanza si tratta di una dose aggiuntiva, somministrata a completamento del ciclo vaccinale, al fine di garantire a specifiche categorie di pazienti vulnerabili un adeguato livello di risposta immunitaria. In particolare, i soggetti coinvolti saranno: trapiantati, pazienti oncologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure, pazienti con immunodeficienza primitiva o secondaria e pazienti in dialisi e/o con insufficienza renale cronica grave. Secondo le indicazioni ministeriali questa ulteriore dose potrà essere somministrata dopo almeno 28 giorni dall'ultima, con vaccino a mRna: Pfizer per gli over 12 e Moderna per gli over 18. Leggi tutto sul sito dell'Azienda U.S.L. di Bologna - Distretto Savena - Idice accedendo tramite questo link: https://ambo.ausl.bologna.it/territorio/san-lazzaro/le-voci-del-distretto-savena-idice/vaccinazione-anticovid-2013-da-lunedi-20-settembre-al-via-la-terza-dose-per-categorie-di-soggetti-fragili

L'Azienda U.S.L. ha comunicato che è  possible la foto vaccinivaccinazione ad accesso diretto per tutti i cittadini che non hanno ancora ricevuto la vaccinazione. 100 le dosi a disposizione per ognuna delle quattro giornate di seguito indicate.
I minorenni per essere vaccinati dovranno essere accompagnati da un genitore e dovranno portare con sé il modulo di consenso firmato da entrambi i genitori.
Sabato 11 settembre dalle ore 13.30 alle ore 19.00 e sabato 18 settembre dalle ore 8.00 alle ore 13.00, alla Casa della Salute di Ozzano, in Via Giovanni XXIII n. 29
Sabato 25 settembre dalle ore 8.00 alle ore 13.00 al poliambulatorio di Monterenzio, in Via Dell'Osteria n.19 - Il team vaccinale sarà composto anche da un pediatra che potrà fornire tutte le informazioni ai genitori e ai ragazzi.
Sabato 2 ottobre dalle ore 13.30 alle ore 19.00 alla Casa della Salute/Ospedale di Loiano in Via Roma n. 8

Link al sito dall'AUSL:https://ambo.ausl.bologna.it/territorio/san-lazzaro/le-voci-del-distretto-san-lazzaro-di-savena/ozzano-per-i-prossimi-due-sabati-vaccinazione-a-libero-accesso-alla-casa-della-salute 

DALL'AZIENDA USL DI BOLOGNA IN PARTENZA QUASI 20MILA SMS PER COMUNICARE POSSIBILI VARIAZIONI NEGLI APPUNTAMENTI DELLE SECONDE DOSI PROGRAMMATE PRESSO L’HUB CICOGNA A SAN LAZZARO DAL 6 AL 12 E IL 16/9

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge n. 111 del 6 agosto 2021, ad oggetto "Misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti", che introduce appunto misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, in materia di università e dei trasporti a partire dal 1° settembre 2021. Alcune 'regole' sono in vigore dal 6 agosto 2021
.
 

Si riporta di seguito il link al sito dell'Ausl - Distretto di San Lazzaro di Savena - in cui sono disponibili le risposte alle domande più frequenti sulle modalità per ottenere le certificazioni verdi covid-19, la loro durata e i tempi di emissione da parte del Ministero della  Salute: https://ambo.ausl.bologna.it/territorio/san-lazzaro/le-voci-del-distretto-san-lazzaro-di-savena/green-pass-come-ottenere-la-certificazione-verde-covid-19

 
Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 22 luglio 2021, alle ore 18.10 a Palazzo Chigi e, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha deliberato di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale e ha deciso le modalità di utilizzo del Green Pass e nuovi criteri per la “colorazione” delle Regioni.

Leggi il decreto legge n. 105 del 23.07.2021

In partenza anche SMS per informare le 18.000 persone interessate
A partire da sabato 3 luglio tutte le persone con più di 60 anni che hanno l'appuntamento per la seconda dose di Vaxzevria (AstraZeneca) previsto tra il 15 e il 31 luglio potranno rivolgersi agli sportelli CUP e alle Farmacie CUP per riprogrammare il proprio appuntamento anticipandolo nell'arco di tempo raccomandato.
Nel dettaglio, saranno aperte nuove disponibilità di appuntamenti, con date a partire dal 7 luglio, presso l'Istituto Ortopedico Rizzoli, la sede vaccinale di UniSalute (via Palazzetti, 1/n - San Lazzaro di Savena) e l’Hub Fiera di Bologna.
Si ricorda che sarà possibile anticipare l'appuntamento al massimo fino a 14 giorni prima, passando dal 77° giorno al 63° dalla prima dose.
L'anticipo della seconda dose fa parte della strategia aziendale, in accordo con la Regione Emilia-Romagna e su indicazione della struttura commissariale nazionale, per accelerare l’immunizzazione delle persone con più di 60 anni in vista di una possibile diffusione della variante Delta di SARS-CoV-2.

Alle circa 18.000 persone interessate sarà inviato da venerdì 2 luglio un SMS per ricordare la possibilità di anticipare la seconda dose. Successivamente, a metà mese, si procederà con l’anticipo anche per le restanti 6.000 persone over60 prenotate ad agosto. 

Dal 28 giugno 2021 non sarà più obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto introdotto ad ottobre dello scorso anno come misura di contenimento del contagio da Covid-19. La misura è contenuta nell'ordinanza del 22 giugno firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza ed è valida nelle "zone bianche", quindi al momento su tutto il territorio nazionale. 
Le persone dovranno comunque portare sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie aeree e indossarli nelle situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o a rischio assembramenti o affollamenti. 
Resta obbligatorio indossare la mascherina negli spazi all'aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario.

Bisognerà indossare la mascherina nei locali al chiuso: bar, ristoranti, negozi, centri commerciali. In bar e ristoranti, se si sta al chiuso, si può togliere la mascherina solamente quando si è seduti al tavolo per consumare cibi o bevande, mentre il personale di bar e ristoranti dovrà comunque utilizzare sempre il dispositivo anche se lavora negli spazi all’aperto. Leggi Ordinanza

Per la vaccinazione dei minorenni (12 - 17 anni) è richiesto il consenso di entrambi i genitori o del tutore legale, tenendo conto della volontà del minore. 
Il minore deve essere accompagnato da almeno un genitore. Nel caso sia presente in sede vaccinale un solo genitore, questo dovrà firmare un'autodichiarazione, disponibile tra gli allegati a fondo pagina, che attesti che ha acquisito il consenso da parte dell'altro genitore oppure che esercita da solo la potestà genitoriale o esercita i poteri connessi alla potestà parentale in quanto responsabile di comunità/istituto/genitore affidatario.

Link al sito dell'Ausl per l'informativa completa ed i moduli: https://ambo.ausl.bologna.it/territorio/san-lazzaro/le-voci-del-distretto-san-lazzaro-di-savena/vaccinazione-dei-minori-informativa-dichiarazione-e-deleghe

Il Sindaco, con Decreto n. 8/2021, ha prorogato la possibilità di svolgere le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari in videoconferenza, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19.

Clicca qui per le modalità di svolgimento

Il nuovo decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri (n. 65 del 18.5.2021), prevede una graduale riapertura delle attività. Modifica inoltre i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l'incidenzadei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.
Tra le novità principali il nuovo calendario per la graduale riapertura nelle zone gialle: 

Coprifuoco

  • dal 19 maggio sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00.

  • a partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00.

  • dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito; 

Bar e ristoranti

  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all'interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all'orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti; 

Centri commerciali

  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi; 

Impianti di risalita

  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore; 

Palestre

  • anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;

Competizioni sportive

  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale); 

Dal 15 giugno

  • saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all'aperto o al chiuso;

  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico

Dal 1° luglio

  • potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;

  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;

  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili

  • sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

 

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), riepiloga le proroghe dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità a seguito della proroga dell'emergenza sanitaria al 29 ottobre 2021.

Dalla circolare è possibile ricavare la seguente tabella riepilogativa

Cinema, cultura, palestre, gelaterie, ambulanti delle fiere e altre categorie: domande dal 12 maggio, contributo immediatamente liquidato.
Si apre una nuova finestra di ristori regionali per aziende e attività costrette a fermarsi o rallentare a causa delle misure anti-Covid.
Le risorse messe a disposizione in questo bando superano i 13 milioni di euro, di cui 9 milioni e 350mila dal Decreto Sostegni e 4 milioni dalla Regione.
Dal 12 maggio potranno presentare richiesta di contributo su piattaforma online le seguenti categorie: discoteche e sale da ballo (3 milioni), ristorazione senza somministrazione (4 milioni) palestre (2 milioni), cinema (1 milione), imprese culturali (1 milione e 350mila), spettacolo viaggiante (1 milione) e operatori ambulanti delle fiere (1 milione) dell’Emilia-Romagna.

Link al sito della Regione per tutte le informazioni: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/covid-nuovo-bando-ristori-regionali-13-milioni-per-imprese-e-attivita-turistiche-culturali-sportive-e-del-commercio

Il Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna ha aggiornato le indicazioni tecniche per lo svolgimento, in zona gialla, dei servizi di ristorazione (attività di somministrazione di alimenti e bevande), svolti da ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie, ecc., ecc..
In particolare, nel documento si precisa:
  • cosa si intende per consumo al tavolo all'aperto;
  • come deve essere realizzata la disposizione dei tavoli;
  • quando è ammessa la consumazione al banco;
  • quali sono gli orari di apertura;
  • come può svolgersi la somministrazione "a buffet" 

 

 
ll Consiglio dei Ministri n. 14 del 21 aprile 2021 ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19, cd. "Decreto Riaperture".
 
Il testo, che sarà in vigore dal 26 aprile fino al 31 luglio 2021, delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni e prevede che tutte le attività oggetto di precedenti restrizioni debbano svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.
 

Da lunedì 12 aprile l’Emilia-Romagna passa in zona arancione.

Lo prevede l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base della valutazione dei parametri di rischio e dello scenario epidemico effettuata dalla Cabina di regia nazionale

In zona arancione, gli spostamenti saranno consentiti solo nel comune di residenza dalle ore 5 alle 22, salvo comprovati motivi di lavoro, salute e necessità.

 

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro della giustizia Marta Cartabia, del Ministro della salute Roberto Speranza, del Ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, ha approvato il decreto-legge n. 44 in data 1° aprile, che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

Il testo prevede la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. In particolare, la proroga riguarda:

  • l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;
  • l’estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;
  • la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

Il testo prevede la possibilità entro il 30 aprile di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri.
Il provvedimento dispone che dal 7 al 30 aprile 2021 sia assicurato, sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione mentre in zona rossa le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Inoltre, il decreto:

  • esclude la responsabilità penale del personale medico e sanitario incaricato della somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2, per i delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose commessi nel periodo emergenziale, allorché le vaccinazioni siano effettuate in conformità alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio e alle circolari pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della salute relative;
  • introduce disposizioni volte ad assicurare l’assolvimento dell’obbligo vaccinale da parte del personale medico e sanitario, prevedendo una dettagliata procedura per la sua operatività e adeguate misure in caso di inottemperanza (assegnazione a diverse mansioni ovvero sospensione della retribuzione);
  • stabilisce che le previsioni già vigenti per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite in merito alla manifestazione del consenso alla somministrazione del vaccino anti-SARS-CoV-2 siano estese anche alle persone che, pur versando in condizioni di incapacità naturale, non siano ricoverate nelle predette strutture sanitarie assistite o in altre strutture analoghe;
  • proroga al 31 luglio 2021 alcune disposizioni in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, prevede norme sullo svolgimento dell'attività giudiziaria in periodo di emergenza pandemica e reca modifiche al codice della giustizia contabile;
  • proroga al 31 maggio 2021 il termine concernente le procedure di assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili (LSU) e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità (LPU) (Basilicata, Calabria, Campania e Puglia) nonché i contratti a tempo determinato degli LSU e LPU (Calabria), con oneri a carico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
  • estende agli enti del Terzo settore (ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) la disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate per le società sino al 31 luglio 2021;
  • proroga il termine per la rendicontazione della spesa sanitaria regionale al fine di consentire alle Regioni e alla Province autonome  di completare le relative operazioni;
  • dispone deroghe per lo svolgimento dei concorsi pubblici prevedendo lo svolgimento di una sola prova scritta e una orale, con modalità decentrate. Si prevedono inoltre modalità ulteriormente semplificate (prova orale facoltativa) per i concorsi relativi al periodo dell’emergenza sanitaria e la possibilità a regime per le commissioni di suddividersi in sottocommissioni. È esclusa l’applicazione delle procedure derogatorie per il personale in regime di diritto pubblico. Inoltre, dal 3 maggio 2021 i concorsi riprenderanno in presenza nel rispetto delle linee guida del Comitato tecnico-scientifico;
  • consente lo svolgimento della prova scritta del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019 anche in deroga alle disposizioni vigenti, che regolano lo svolgimento di procedure concorsuali nel corso dell’emergenza pandemica da COVID-19. Si prevede espressamente che l’accesso dei candidati ai locali destinati allo svolgimento della prova scritta e della prova orale sia subordinato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva, sulle condizioni previste dal decreto del Ministro della giustizia concernente l’accesso ai locali adibiti alle prove.

Leggi il testo del decreto-legge

Di seguito si riepilogano le proroghe dei termini di validità delle patenti di guida, delle carte di qualificazione del conducente, delle certificazioni di abilitazione professionale e delle revisioni dei veicoli,  a seguito della proroga dell'emergenza sanitaria al 30 aprile 2021.
Tabella riepilogativa

 

Il Sindaco, con Decreto n. 3/2021, ha prorogato la possibilità di svolgere le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari in videoconferenza, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19.

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Testo dell'ordinanza

TAXI

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 2 milioni di euro di risorse proprie per i titolari di licenza Taxi e autorizzazione di Ncc penalizzati dai mancati ricavi relativi all’anno 2020.
Per ottenere il bonus, i titolari di licenza Taxi e autorizzazione di Ncc, dovranno fare richiesta attraverso il bando disponibile sul portale della Regione https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/bandi/bandotaxincc2021  a partire dal 24 marzo e fino al 4 maggio. Il contributo consiste in una quota per ogni licenza-autorizzazione e sarà erogato direttamente dall’Amministrazione regionale sui conti correnti dei beneficiari.

I fondi sono previsti dalla legge regionale di Bilancio 2021 e fanno parte dei 40 milioni di euro stanziati dall’Emilia-Romagna per ristorare le attività e le imprese dei comparti alle prese con sospensioni o chiusure dovute alle restrizioni anti-Covid.

Vista l'evoluzione della situazione epidemiologica, il Sindaco ha adottato l'ordinanza n. 8 in data 12.3.2021, con la quale ha disposto:
  • il divieto di utilizzo di strutture sportive in campi di gioco attrezzati, non recintati e giochi per bambini all'interno di parchi e giardini pubblici;
  • il divieto di attività di socializzazione all'interno di tutta l'area e appezzamenti ortivi che devono essere, in questo periodo, strettamente limitate alle attività di semina, annaffiatura e raccolto;
  • il divieto di svolgere qualsiasi tipo di attività sportiva all'interno di palestre e/o palazzetti, centri sportivi pubblici e privati
    Testo dell'ordinanza

Si rende noto che con Deliberazione di Giunta dell’Unione n. 114/2020 è stato approvato l’avviso per la concessioapp 1920 1280 buoni spesa cittadinine di contributi economici mediante buoni spesa, utili per fronteggiare i bisogni di generi alimentari e di prima necessità dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici conseguenti all’emergenza derivante dalla contingente epidemia COVID-19 nonché dei nuclei familiari attestati in stato di bisogno e già in carico dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni Savena-Idice, nel rispetto di quanto stabilito nell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 29 marzo 2020 n. 658.
Gli interessati possono presentare istanza esclusivamente on line fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

L’istanza andrà compilata on line al seguente link:https://uvsi.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MONTE_BUONISPESA

Si informa la cittadinanza che in base all'ordinanza sindacale n. 7 del 05.3.2021, per tutto il periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19, l'accesso agli Uffici del Comune avverrà, per esigenze indifferibili ed urgenti, 
SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO, da fissare secondo le seguenti modalità:
- per i Servizi Urp e Protocollo, Servizi Tecnici, Servizi Demografici, Servizi Scolastici, Servizi Ragioneria, Polizia Municipale: telefonicamente al numero 051929002 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00 – il giovedì anche dalle ore 14,30 alle ore 17,30 – il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,30) o inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.o.bologna.it;
 
- per la Biblioteca: telefonicamente al numero 0516556104 o inviando una mail all’indirizzo biblioteca2@comune.monterenzio.bologna.it;

- per il Servizio Tributi: telefonicamente al numero diretto 051929854 (o al numero telefonico del Municipio 051929002) o inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.o.bologna.it;

- per i Servizi Sociali: telefonicamente al n. 0516548930 nelle giornate del martedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e il giovedì dalle ore 14,30 alle ore 17,30.

Si informa inoltre che il Servizio Centralino viene garantito negli ordinari orari di seguito indicati:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00
- il giovedì anche dalle ore 14,30 alle ore 17,30
- il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,30

Clicca qui per l'ordinanza

 E' stata firmata l’ordinanza con cui la Regione, d’intesa con i sindaci e sulla base dei dati forniti dalle Aziende sanitarie, stabilisce l’ingresso in fascia rossa, a partire dal 4 marzo e fino al 21 marzo, di tutti i comuni della Città metropolitana di Bologna e della provincia di Modena e la zona arancione scuro per quelli della provincia di Reggio Emilia.
Confermate tutte le misure restrittive annunciate per contenere la curva epidemiologica, con un chiarimento resosi necessario dopo l’approvazione del nuovo Dpcm, in vigore dal 6 marzo. L’ordinanza regionale farà partire la sospensione di nidi e materne (sia statali che comunali) dal 6 marzo, così come la chiusura delle attività di servizi alla persona come parrucchieri e barbieri, lo stesso che prevede il nuovo Dpcm per le zone rosse in tutto il Paese. Di fatto, quindi, nei comuni della Città metropolitana di Bologna e in quelli della provincia di Modena, parrucchieri e barbieri saranno chiusi da sabato 6, nidi e materne da lunedì 8 marzo.
Link al sito della Regione: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/covid-citta-metropolitana-di-bologna-e-provincia-di-modena-dal-4-marzo-in-zona-rossa-scuole-chiuse-ma-nidi-e-materne-fermi-dal-6

 

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità
Di seguito il link al sito del Governo: https://www.governo.it/it/articolo/covid-19-il-presidente-draghi-firma-il-nuovo-dpcm/16343

 

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Si informa la cittadinanza che è attivo il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci per le persone in quarantena.
Per usufruire del servizio contattare il Servizio sociale del Comune al numero 051/6548930 nelle giornate di martedì  (dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30) e  giovedì (dalle 9 alle 12.30). Le consegne verranno effettuate nella giornata del venerdì.
 

In data 2 marzo u.s. il Sindaco ha firmato l'ordinanza di sospensione di tutte le attività sportive e delle attività motorie svolte nelle palestre, nelle piscine e nei centri sportivi, pubblici e privati, anche all'aperto.
L'ordinanza, fatte salve nuove disposizioni, rimane in vigore fino al 14 marzo 2021

Leggi l'ordinanza

Da sabato 27 febbraio si estende a tutta la Città Metropolitana di Bologna, e quindi ai 55 comuni che ne fanno parte, la zona arancione scuro in vigore dal 25 febbraio nell’Imolese. Lo prevede la nuova ordinanza regionale  mirata a tutelare la salute dei cittadini e contenere il virus Covid-19 che il presidente Stefano Bonaccini firmerà domani.
Link al sito della Città Metropolitana per la sintesi delle restrizioni (ulteriori rispetto a quelle già in vigore per la zona arancione) previste dall’ordinanza regionale valide fino al 14 marzo:

https://www.bolognametropolitana.it/Home_Page/Archivio_news/001/Da_sabato_27_febbraio

Il decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, ha prorogato fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, il divieto di spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Inoltre, fino a tale data, nelle zone rosse non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.
Leggi il decreto-legge

 

Dal 25 febbraio, e fino all’11 marzo, scatta la Zona arancione scuro per 14 Comuni dell’Emilia-Romagna: tutti quelli dell’Ausl di Imola - quindi Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio - e quelli confinanti in provincia di Ravenna: Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme, che ricadono nel territorio dell’Ausl Romagna.
E’ stata firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini l’ordinanza della Regione - condivisa con i sindaci - che si è resa necessaria a tutela della comunità, per contrastare la diffusione del virus in aree dove i dati delle Aziende sanitarie di Imola e della Romagna mostrano una forte crescita dei contagi.
Il provvedimento precisa alcuni aspetti rispetto al tema degli spostamenti, limitati alle sole ragioni di lavoro, salute e comprovate necessità.
Viene infatti esclusa la possibilità di effettuare visite a parenti e amici una volta al giorno, anche all’interno del proprio Comune, salvo le situazioni di necessità.
Non si potrà uscire dal proprio comune, anche se di popolazione inferiore a 5.000 abitanti (come ora previsto e disciplinato per le zone rosse dall’articolo 2 del Decreto legge numero 15 del 23 febbraio scorso): resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili.
L’ordinanza specifica però che sarà sempre possibile per gli studenti frequentare le lezioni in presenza, ove previste, se la scuola ha sede in un comune non compreso tra i 14 soggetti a restrizione: potranno ovviamente andare e tornare.
Leggi l'ordinanza

Leggi tutto sul sito della Regione al seguente link:https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/dal-25-febbraio-zona-arancione-scuro-per-i-comuni-dellausl-di-imola-e-quelli-confinanti-in-provincia-di-ravenna

L’Emilia-Romagna torna arancione a partire da domenica 21 febbraio come Molise e Campania: è quanto stabilito dal Ministro della Salute Roberto Speranza con l'ordinanza del 19 febbraio.
Leggi il testo dell'ordinanza

Link al sito della Città Metropolitana per le misure in vigore anche nel nostro territorio dal 21 febbraio: https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Coronavirus_dal_21_febbraio_Emilia-Romagna_in_zona_arancione

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge (il n. 12 del 12.02..2021), che proroga il blocco degli spostamenti tra le Regioni, anche quelle gialle, dal 15 al 25 febbraio.

Leggi il testo del decreto

CAMPAGNA VACCINALE: LA CONFERENZA TERRITORIALE SOCIALE E SANITARIA DA' L'OK AL PIANO AUSL - FRA I PUNTI DOVE EFFETTUARE LE VACCINAZIONI ANCHE MONTERENZIO

 
Saranno 57 i punti, tra fissi (23 hub) e mobili (34 spot), in cui sarà possibile effettuare i vaccini nel territorio della città metropolitana di Bologna. Il piano elaborato dalle Ausl di Bologna e Imola ha ricevuto l’ok dei sindaci durante la Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana di ieri pomeriggio ed è stato proposto alla Regione che sta coordinando la campagna vaccinale. Le sessioni vaccinali nei punti identificati verranno programmate in base alla popolazione residente e alle forniture dei vaccini, coprendo anche il fine settimana per favorire l’accompagnamento dell’anziano da parte di familiari o caregiver.
 Il Direttore dell’Ausl di Bologna, Paolo Bordon, ha spiegato che organizzare sedi vaccinali in punti di grandi dimensioni in grado di realizzare migliaia di vaccinazioni in un brevissimo periodo (hub) e in punti di medie e piccole dimensioni (spot) molto vicine alle comunità, facilitano l'accesso al servizio ai cittadini che per condizioni sanitarie e di natura orogeografica hanno difficoltà a spostarsi. Questi ultimi centri – aggiunge Bordon - risultano più efficienti se concentrati nel tempo ovvero aperti per pochi giorni.
 
 
Bologna
Hub: Ambulatori Vaccinale Ausl Bologna allo IOR e alla Fiera, casa della salute Navile, Ospedale Bellaria, casa della salute Borgo Panigale, Poliambulatorio Roncati/Saragozza.
Spot: Poliambulatori Byron e Pilastro.
 
Distretto Appennino bolognese
Hub: Case della Salute di Vergato, Porretta e Castiglione dei Pepoli.
Spot: Castel D'Aiano, Lizzano, Castel di Casio, Gaggio Montano, Monzuno, Vado, San Benedetto val di Sambro, Marzabotto, Camugnano, Tolè, Grizzana.
 
Distretto Pianura Est
Hub: Sala Polivalente San Pietro in Casale, Auditorium Baricella, Castel Maggiore (sala Pier Paolo Pasolini), Budrio (Centro Sociale La Magnolia).
Spot: attivazione in 11 comuni (Castenaso, Granarolo, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Bentivoglio, Argelato, San Giorgio di Piano, Castello d'Argile, Galliera, Pieve di Cento).
 
Distretto Pianura ovest
Hub: Casa della salute di Crevalcore, Ospedale di Persiceto, Palazzetto dello Sport di Calderara di Reno (da allestire).
Spot: Poliambulatorio Anzola, San Matteo della Decima, Sant'Agata bolognese.
 
Distretto Reno Lavino Samoggia
Hub: Case della Salute di Casalecchio e Zola Predosa, Punto prelievi Bazzano, Casa della Salute/Sala Civica Sasso Marconi.
Spot: Ambulatorio prelievi con adiacente sala civica di Savigno.
 
Distretto di San Lazzaro
Hub: Ospedale di Loiano e San Lazzaro (officine SanLab).
Spot: Monghidoro (Centro Civico) Monterenzio (Ambulatori Ausl), Pianoro (Poliambulatorio Ausl).
 
Ausl di Imola
Hub: Auditorium Osservanza a Imola.
Spot: Case della salute di Castel San Pietro Terme, Medicina e Valle del Santerno (Borgo Tossignano).
 
 
 
Il 9 febbraio è partita la lettera del presidente della Regione Emilia-Romagna
 a tutti gli over 80 con le informazioni sulle modalità di prenotazione.
 
Dal 15 febbraio sarà possibile la prenotazione per gli over 85enni, le persone nate nel 1936 e anni precedenti.
Dal 1° marzo potranno prenotarsi gli over 80enni, nati dal 1937 al 1941 compresi.
Le prenotazioni sono divise in due fasi per evitare code e intasamenti nel sistema.
Ci si potrà prenotare attraverso i canali usati solitamente per visite ed esami: recandosi ai centri Cup, in Farmacia, telefonando ai numeri di prenotazione delle Ausl, oppure sul web col Fascicolo sanitario elettronico, il Cup Web (www.cupweb.it) o l'App ‘ER Salute’.
Per prenotare il vaccino non servirà la prescrizione medica ma semplicemente i dati anagrafici o il codice fiscale.
Per maggiori informazioni o per trovare i numeri telefonici per la prenotazione attivi nelle singole Ausl, si può consultare il sito: https://salute.regione.emilia-romagna.it/cure-primarie/visite-ed-esami/per-prenotare
Particolare attenzione verrà data a quella parte di popolazione ultraottantenne che non può muoversi da casa. In questo caso verranno organizzate le vaccinazioni a domicilio con le unità operative e con il supporto dei medici di medicina generale.

Link al sito della Città Metropolitana:  

 

 

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha annunciato la nuova assegnazione dei colori alle regioni: dal 1° febbraio, l’Emilia-Romagna è in area gialla insieme a Valle d'Aosta, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Lombardia, Liguria, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Sono in area arancione Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e provincia di Bolzano.
Restano inoltre valide fino al 5 marzo le misure di contenimento del contagio da Covid-19 stabilite con il DPCM del 14 gennaio
Di seguito le misure in vigore  nel nostro territorio dall'1 febbraio:

 

Il Presidente Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM recante le misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da COVID-19, in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, in sostituzione di quelle del DPCM del 3 dicembre 2020   Leggi il testo del DPCM   Link per scaricare gli allegati al DPCM: http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-14-gennaio-2021/16065   Link al sito della Città Metropolitana per il dettaglio delle misure in vigore: https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Covid-19_ecco_le_nuove_misure_prorogato_lo_stato_di_emergenza_fino_al_30_aprile_divieto_di_spostamento_tra_regioni_fino_al_15_febbraio_istituita_l_u2019area_bianca   Modello di autodichiarazione per gli spostamenti

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato il decreto-legge n. 2 in data 14 gennaio 2021 che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.
Il testo proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei decreti-legge n. 19 e 33 del 2020.
Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Inoltre, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;
  • qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • è istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.
    Clicca qui per il testo del decreto-legge

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.

Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:

  • nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;
  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Il decreto, infine, prevede lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del cosiddetto “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

 

Si informa che con la L. n.159 del 27/11/2020, pubblicata in G.U. il 3/12/2020, è stato modificato l'art.104 del d.L. n.18/2020 "Proroga della validità dei documenti di riconoscimento", per il quale la scadenza dei documenti di riconoscimento, pertanto anche delle carte d'identità, è stata prorogata al 30 aprile 2021, ad eccezione dei documenti che devono essere utilizzati per l'espatrio la cui scadenza resta quella prevista nel documento.  

 

Da domenica 6 dicembre, l’Emilia-Romagna torna in zona gialla. Il passaggio nella fascia a rischio minore rispetto a quella arancione, dove la regione resterà ancora fino alla mezzanotte di oggi, è stato formalizzato nella nuova ordinanza che il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nella serata di ieri.

La decisione del ministro Speranza segue l’analisi dei dati sull’andamento epidemiologico e la tenuta del sistema sanitario compiuta dal Comitato scientifico e dalla Cabina di regia nazionali nell’ormai abituale aggiornamento settimanale, con l’Rt regionale, l’indice di trasmissibilità del virus, che in Emilia-Romagna è sceso sotto l’1, in linea col calo che si riscontra più in generale nel Paese. Link al sito della Regione con le nuove misure: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/coronavirus-da-domenica-6-dicembre-lemilia-romagna-torna-in-fascia-gialla

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19  Testo del DPCM e allegati

 
 

Secondo il decreto in esame, dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti.
Con riguardo all'intero territorio nazionale, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 i DPCM cui all'art. 2 D.L. n. 19 del 2020 possono altresì prevedere, anche indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario, specifiche misure rientranti tra quelle previste dall'art. 1, comma 2, dello stesso decreto-legge.
Entrata in vigore del provvedimento: 3 dicembre 2020.

Per il testo del decreto clicca qui

 

L'ordinanza n. 223 in data 27.11.2020 ha rinnovato, con alcune modifiche, le misure già in vigore ai sensi dell'ordinanza n. 218/2020. Queste misure sono valide sull'intero territorio regionale dal 28 novembre al 3 dicembre 2020.
Link al sito della Regione Emilia Romagna in cui sono riassunte le misure adottate: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus 
e le novità a seguito dell'ordinanza n. 223
https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/coronavirus-nuova-ordinanza-nei-festivi-e-prefestivi-restano-chiusi-i-centri-commerciali-e-le-grandi-strutture-di-vendita-aperte-quelle-medie

 

Con ordinanza n. 216 in data 12.11.2020, il Presidente Bonaccini ha adottato ulteriori misure, valide sull'intero territorio regionale dal dal 14 novembre al 3 dicembre 2020, allo scopo di contenere e contrastare il diffondersi del virus COVID-19

Link al sito della Regione Emilia Romagna in cui sono riassunte le misure adottate:https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/ordinanza-regionale-in-emilia-romagna-nuove-misure-anti-assembramenti

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus responsabile di Covid-19, il Ministro della Salute Roberto Speranza, ha firmato l'Ordinanza che individua le Regioni che in base all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia e agli scenari di rischio certificati nel report dell’Istituto superiore di sanità, passano dall'area gialla a quella arancione e rossa (rischio alto, livello 3 l'area arancione;  rischio alto, livello 4 l'area rossa). Le misure previste dall'Ordinanza entrano in vigore l'11 novembre 2020.

Nello specifico in base alla nuova Ordinanza:

  • entrano nell'area arancione le Regioni Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana, Umbria
  • entra nell'area rossa la Provincia Autonoma di Bolzano.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni nelle diverse aree è attualmente la seguente:

  • area gialla: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria
  • area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

Riepilogo delle misure nelle tre aree

 

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm, valido dal 6 novembre fino al 3 dicembre, che sostituisce quello del 24 ottobre 2020
 Spostamenti, torna l'autodichiarazione per giustificare gli spostamenti tra le 22 e le 5

Testo del Dpcm  Link al sito della Città Metropolitana in cui sono riassunte le nuove misure  https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Dpcm_4novembre

Il Sindaco, con Decreto n. 19/2020, ha prorogato la possibilità di svolgere le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari in videoconferenza, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19. Modalità di svolgimento

Il 24 ottobre 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro della Salute hanno firmato il nuovo decreto che, sostituendo quello del 13 ottobre, come modificato e integrato da quello del 18 ottobre scorso, contiene le misure restrittive per contrastare e contenere la diffusione del contagio da Covid19.
Le nuove disposizioni si applicano dal 26 ottobre e sono efficaci fino al 24 novembre 2020.

Testo del DPCM       Allegati al DPCM     Apri la tabella in cui riepiloghiamo le principali novità contenute nel nuovo decreto

 

Immuni è un'app creata per aiutarci a combattere l'epidemia di COVID-19. L'app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici. 
Leggi tutto sul sito dell'Ausl di Bologna - Distretto di San Lazzaro, al seguente link:https://ambo.ausl.bologna.it/territorio/san-lazzaro/le-voci-del-distretto-san-lazzaro-di-savena/immuni-uno-strumento-in-piu-contro-l2019epidemia
 

La campagna, che ha preso il via il 19 ottobre, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, è dedicata agli studenti di ogni ordine e grado (0-18 anni e maggiorenni, se iscritti alle superiori), familiari conviventi (tra cui genitori, nonni, fratelli e sorelle di alunni, sempre fino alla scuola secondaria superiore), e agli universitari, purché assistiti in Emilia-Romagna.
Si tratta di uno screening gratuito e rapido - si svolge in soli 15 minuti, disponibile su prenotazione, e rimarrà attivo fino al 30 giugno 2021, con la possibilità di sottoporsi al test anche più di una volta lungo l’anno scolastico

Leggi tutto sul sito della Città Metropolitana al seguente link: https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Covid-19_test_sierologici_rapidi_gratuiti_per_gli_studenti_e_i_loro_familiari

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Il 18 ottobre 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro della Salute hanno firmato un nuovo decreto che, modificando il precedente Dpcm del 13 ottobre scorso, contiene ulteriori disposizioni per contrastare e contenere la diffusione del contagio da Covid19.
Le nuove disposizioni si applicano dal 19 ottobre e sono efficaci fino al 13 novembre.

Per il testo del Dpcm clicca qui   Per aprire gli allegati  clicca qui

Il 13 ottobre 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro della Salute hanno firmato il nuovo decreto che contiene le disposizioni per limitare la diffusione del contagio da Covid19, che sostituiscono quelle previste nei precedenti decreti (7 agosto e 7 settembre) e sono valide dal 14 ottobre al 13 novembre.
Per il testo del Dpcm clicca qui

Di seguito in sintesi le principali misure previste all’articolo 1:

 > Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto. È obbligatorio avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva (mentre l'obbligo rimane per chi fa attività motoria), i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

> Distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani restano invariate e prioritarie come misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio

 > Divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva.

Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 e dalle 21 si potrà solo consumare ai tavoli, non in piedi davanti al locale. Resta consentita la “ristorazione con consegna a domicilio” e la “ristorazione con asporto” ma “con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21”.

 >  Sospese le attività nelle sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso

 > Fiere e congressi sono consentite nel rispetto dei Protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico

> Sport

è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

Restano aperte palestre, piscine, centri e circoli sportivi pubblici e privati. Per quanto riguarda gli sport di contatto, è consentito lo svolgimento di quelli gestiti dalle società professionistiche e dilettantistiche riconosciute dal CONI (Comitato olimpico nazionale italiano) e dal CIP (Comitato italiano paralimpico), mentre sono vietate gare, competizioni e attività connesse agli sport di contatto a carattere amatoriale. Potranno cioè continuare a svolgere le attività tutte quelle società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi.
Stadi: per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso

> Cinema, teatri e concerti

gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere.
Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze.

Cerimonie

Matrimoni, comunioni, cresime e funerali: restano in vigore le regole dei protocolli già approvati per chiese e comuni ma viene messo un limite massimo di 30 persone per gli eventuali ricevimenti successivi.

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre il decreto-legge n. 125, recante "Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020".

La novità più rilevante recata del decreto-legge, emanato a seguito dell'adozione della delibera che ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, riguarda l'obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque fatti salvi i protocolli e le linee guida anti-contagio previste per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Restano esclusi da detti obblighi:
- i soggetti che stanno svolgendo attività fisica;
- i bambini di età inferiore ai sei anni;
- i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.   Per il testo del decreto clicca qui 

 

Con delibera del 7 ottobre del Consiglio dei Ministri, è stato prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Per il testo della delibera clicca qui

La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) ha realizzato questa Guida che non vuole sostituire ma affiancare le regole e le disposizioni degli organismi sanitari e scolastici, al rientro a scuola.
La Guida nasce nella dimensione che i Medici conoscono meglio, cioè la dimensione della vita quotidiana con le domande, i dubbi, le preoccupazioni, i problemi e le soluzioni che, famiglie, genitori, nonni, studenti pongono ogni giorni al loro Medico di Famiglia.

Queste esperienze sono state raccolte ed è stata realizzata una Guida pratica, che risponde a queste esigenze ed in maniera rapida ed amichevole ai bisogni di conoscenze e di comportamenti delle famiglie italiane.   Consulta la Guida

Prorogate fino al 30 settembre le misure in vigore dallo scorso 7 agosto. La capienza dei mezzi pubblici dopo il confronto con le Regioni portata all'80 per cento .

 

Il nuovo Decreto proroga fino al 7 settembre 2020 le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, in sostituzione di quelle del DPCM 11 giugno 2020, come prorogato dal DPCM 14 luglio 2020. Vedi link 

Nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020 è stato pubblicato il decreto legge n. 104 ad oggetto "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia", cosiddetto "decreto agosto"

Il Presidente della Regione Emilia Romagna, con l'ordinanza n. 159 del 12/08/2020, al fine di prevedere misure di tutela specifiche per le persone fragili, ha adottato il protocollo per le assistenti familiari che rientrano al lavoro sul territorio nazionale provenendo da paesi extra Schengen e da Romania o Bulgaria.

Si avvisa che ai sensi del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 c.d. “Cura Italia” (convertito con la legge 24 aprile 2020, n. 27) e del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 c.d. “Rilancio” (convertito con la legge 17 luglio 2020, n. 77), al fine di evitare l'aggregazione di persone negli spazi degli uffici aperti al pubblico che non consentono di rispettare agevolmente una adeguata distanza interpersonale, con l'effetto di ridurre l'esposizione al rischio di contagio da COVID-19, è stata prevista la proroga, al 31 dicembre 2020, della validità dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (carta d'identità cartacea ed elettronica), rilasciati da amministrazioni pubblichecon scadenza dal 31 gennaio 2020.
I cittadini in possesso di documenti di riconoscimento con scadenza successiva al 31 gennaio 2020 sono pertanto invitati a contattare i competenti Uffici comunali solo nel caso in cui il rinnovo sia necessario per causa urgente e documentata (ad esempio viaggio imminente all'Estero, in assenza di altri documenti di identificazione validi).
La validità ai fini dell'espatrio delle carte d'identità, sia cartacee che elettroniche, resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Con l'ordinanza 1 agosto 2020 del Ministro della Salute, viene ribadito che fino all'adozione di un successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e comunque non oltre il 15 agosto 2020:
  • è fatto obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza;
  • è obbligatorio mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
    Per il testo dell'ordinanza clicca qui
 

Con delibera del 29 luglio scorso del Consiglio dei Ministri, è stato prorogato al 15 ottobre 2020 lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
Per il testo della delibera clicca qui

 

Dal 4 luglio sono state aggiornate le disposizioni in merito agli spostamenti in auto, vacanze di gruppo per ragazzi tra i 3 e i 17 anni, giochi di carte e quotidiani nei bar, uso delle saune. Sono state inoltre adottate le linee guida per gli eventi fieristici a partire dal 15 luglio.   Testo dell'ordinanza

Ordinanza Regione Emilia-Romagna 17 giugno

Trasporti, nuova ordinanza: dal 26 giugno i posti a sedere su bus e treni regionali e locali possono essere occupati al 100%. Resta obbligatorio l'uso della mascherina a bordo. Testo dell'ordinanza   Link al sito della Regione: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/trasporti-nuova-ordinanza-dal-26-giugno-i-posti-a-sedere-su-bus-e-treni-regionali-e-locali-possono-essere-occupati-al-100-resta-obbligatorio-luso-della-mascherina-a-bordo

Dal 22 giugno riaprono i Centri diurni per anziani e via libera all'accesso di nuovi ospiti nelle strutture per anziani e persone con disabilità. Via libera anche alle visite didattiche e turistiche nelle aree naturali protette.E' quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal Presidente della Regione che contiene le linee guida con le misure da osservare per garantire la sicurezza delle persone, degli utenti, di operatori e lavoratori. Il provvedimento interviene anche su alcuni punti di protocolli regionali adottati con precedenti ordinanze su negozi al dettaglio, mercati e strutture alberghiere e ricettive.
Testo dell'ordinanza
Link al sito della Regione: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/dal-22-giugno-riaprono-i-centri-diurni-per-anziani-e-via-libera-all-accesso-di-nuovi-ospiti-nelle-strutture-per-anziani-e-persone-con-disabilita

Dal 15 giugno riprendono le visite nelle strutture per anziani e persone con disabilità. Al via anche sagre, fiere, cerimonie, spazi giochi per bambini. Dal 19 giugno potranno riprendere le attività delle discoteche e sale da ballo, ma solo all'aperto.

Dal 15 giugno, in Emilia-Romagna si potrà tornare al cinema, a teatro e a vedere spettacoli dal vivo. E già da lunedì 8 giugno potranno essere svolte le prove senza la presenza di pubblico. E’ quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che contiene le Linee guida per la riapertura degli spazi e delle attività legate a una fetta consistente della produzione e della fruizione culturale regionale. Via libera esteso ai circhi, secondo le disposizioni previste nelle medesime linee guida.
Sempre a decorrere dal 15 giugno, riparte l’organizzazione di congressi, convegni ed eventi assimilabili, anche in questo caso nel rispetto di apposite Linee guida regionali. Apri ordinanza

L'ordinanza disciplina la riapertura, dal 31 maggio 2020, delle attività dei centri termali e dei centri benessere, secondo le disposizioni dettate dalle "Linee guida regionali per strutture termali e centri benessere" e la cessazione del divieto di abbruciamento del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli.  Apri l'ordinanza n. 94

Il Sindaco, con Decreto n. 9/2020, ha previsto la possibilità di svolgere le sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari in videoconferenza, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19.  Per le modalità di svolgimento clicca qui

Dopo il mezzo milione venduto online al prezzo stabilito dal Governo in appena 48 ore ai residenti a Bologna, Macron raddoppia e si allarga anche al territorio provinciale: in forza del protocollo firmato con il Comune di Bologna, mirato a rispondere alla crescente domanda di mascherine e dispositivi individuali nel tempo più celere e nella maniera più agevole possibile; l’azienda mette a disposizione un altro milione di mascherine.
Da giovedì 4 giugno a mercoledì 10 giugno, collegandosi al sito stop-covid.macron.com/comune-bologna e registrandosi con credenziali e codice fiscale, tutti i residenti nei Comuni della Città metropolitana di Bologna potranno acquistare le mascherine in confezioni da 50 pezzi al prezzo di legge di 25 euro. Si potranno acquistare al massimo due confezioni (100 pezzi). Il pagamento può essere effettuato con carta di credito, i cui costi di transazione saranno coperti da Macron, che gestirà anche la spedizione a domicilio (al costo di 6,99 euro). Sarà possibile anche ritirare le mascherine acquistate direttamente presso i Macron Store di Bologna (Galleria Cavour e via Stalingrado) senza costi aggiuntivi. A Bologna le mascherine verranno consegnate anche attraverso i riders delle cooperative “Dynamo Velostazione” e “Idee in Movimento”, che partecipano al “Cantiere consegne etiche”, progetto promosso dal Comune e dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana (Fiu).

Le ordinanze disciplinano  la riapertura degli stabilimenti balneari, la ripresa dell'attivita' sportiva e motoria , dell'attivita' corsistica, dei centri sociali, dei circoli culturali e ricreativi, delle attivita' ricettive extralberghiere, dei parchi tematici, sulla base di protocolli di regolamentazione.
Apri Ordinanza n. 84   Apri ordinanza n.87

L'Amministrazione Comunale comunica che il plafond di € 32.662,94, trasferito dal Governo e da distribuire alle famiglie in difficoltà economica a causa della pandemia causata dal coronavirus, è stato completamente assegnato. 
Sono stati consegnati buoni spesa per acquisto di generi alimentari e prodotti per l'igiene personale della casa a 128 nuclei familiari del nostro comune, pertanto per ora le richieste dei buoni spesa devono ritenersi interrotte

È disponibile il modello di autodichiarazione per gli spostamenti fuori regione dal  18 maggio 2020. Può essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali

Nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 è stato pubblicato il decreto legge n. 34 ad oggetto "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", cosiddetto "decreto rilancio"

Clicca qui per il testo

Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.  
Il link alla Presidenza del Consiglio per gli allegati al DPCM

Da lunedì 18 maggio potranno riaprire le attività economiche e gli esercizi commerciali. La Regione Emilia Romagna ha condiviso dei protocolli di sicurezza con le associazioni di categoria, le imprese, i sindacati e gli enti locali di ogni comparto (commercio, ristorazione, turismo, stabilimenti balneari, alberghi, strutture ricettive e ricreative, servizi alla persona). Contengono linee guida e indicazioni operative che salvaguardano la salute degli operatori e dei clienti. 
Questo il link al sito della Regione dove si possono trovare tutti i Protocolli
http://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/protocolli-di-sicurezza

Il Presidente della Repubblica ha emanato il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 ad oggetto "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19", in vigore dal 18 maggio al 31 luglio 2020.
Con il nuovo decreto vengono dettate disposizioni per gli spostamenti, le attività didattiche, lo svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.
Per il testo clicca qui

In questo periodo di emergenza sanitaria anche i nostri amici a 4 zampe non se la stanno passando bene.Il Comune di Monterenzio, insieme ad altri Comuni vicini, ha organizzato, in collaborazione con i punti vendita di seguito elencati, una raccolta di cibo per cani e gatti:
Conad - Via Idice 161
Il Mulino - Via Idice 155/a-b
IPERZOO - Via Idice 153/1
Il ricavato della raccolta sarà devoluto al Canile Intercomunale Savena e all'associazione "Tutela Animali Bologna" (referente sul territorio la sig.ra Cristina Vitelli). Per maggiori informazioni clicca qui

INVITALIA - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa ha emanato un bando che consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19
Di seguito il link al sito della Città Metropolitana per i dettagli: https://www.cittametropolitana.bo.it/progimpresa/Bandi_e_opportunita_per_le_imprese/Invitalia_-_Impresa_SIcura
 

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato una Circolare con la quale fornisce un elenco completo dei documenti abilitativi alla guida la cui validità è stata prorogata  Testo della Circolare

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e il Ministro dell'Interno hanno sottoscritto un Protocollo concernente le necessarie misure di sicurezza cui ottemperare, nel rispetto della normativa e delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, per la ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo, che entrerà in vigore il prossimo 18 maggio
Testo del Protocollo 

Il Servizio Politiche giovanili e Pari opportunità dell'Unione dei Comuni Savena - Idice ha realizzato un video destinato ai ragazzi, per affrontare con consapevolezza la fase 2.  Questo il link per accedere al video  https://www.youtube.com/watch?v=5rxwlYo848E&feature=youtu.be

In conseguenza della possibilità di far fronte in autonomia ad alcune esigenze, considerata la consistente diminuzione del numero di richieste e il netto miglioramento della situazione generale, si informa la cittadinanza che a partire da lunedì 11 maggio la consegna della spesa a domicilio verrà effettuata esclusivamente il venerdì. Le richieste dovranno  pertanto pervenire entro le ore 13 del giovedì.L' occasione ci è gradita per ringraziare tutti i volontari che continuano la loro opera.

Viste le prescrizioni dettate dalle vigenti disposizioni, si ricorda che  le attività indifferibili  di cui all'elenco sottostante da rendere con la  presenza del personale addetto verranno svolte UNICAMENTE  previo appuntamento telefonico contattando l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico / protocollo al numero 051929002  oppure 0516548901 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 il sabato dalle 8.00 alle 12.30 e  il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30
ELENCO ATTIVITA' INDIFFERIBILI
· attività di Protezione Civile;
· attività della Polizia Locale;
· attività dello Stato Civile, limitatamente al raccoglimento delle denunce di nascita, di morte e rilascio permessi di seppellimento;
· attività di iscrizione anagrafica e cambi di residenza;
· attività dei servizi cimiteriali e della Polizia mortuaria, limitatamente al ricevimento delle salme e delle ceneri, inumazione e tumulazione; stipula delle    
  concessioni cimiteriali;
· attività del protocollo informatico;
· attività del centralino;
· attività della Segreteria e di assistenza agli organi di governo per l’adozione degli atti;
· attività di comunicazione per l’aggiornamento del sito istituzionale dell’Ente e della  pagina facebook, collegate all’emergenza sanitaria in corso;
· attività urgenti dei servizi Personale e Ragioneria;
· attività del Servizio Economato;
· attività di manutenzione da parte del personale della squadra esterna, per garantire il  funzionamento dell’ente e la gestione dell’emergenza;
· attività funzionali alla gestione dell’emergenza;
e nell'ambito di ogni attività potranno essere individuati particolari ed indifferibili procedimenti cui dar corso.
Reperibilità Stato Civile ( limitatamente al raccoglimento delle denunce di nascita, di morte e rilascio permessi di seppellimento) Cell. 3351894890
L'ingresso è consentito ad una sola persona per volta.
E' attiva la casella di posta elettronica semplice  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e la casella di posta elettronica certificata (PEC), abilitata a ricevere solo comunicazioni provenienti da una casella certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Al fine di anticipare la ripresa di alcune attività commerciali e produttive, con Decreto Ministeriale 4 maggio 2020 vengono apportate alcune modifiche al D.P.C.M. del 26 aprile 2020.

In particolare viene disposta, a partire dal 6 maggio, la riapertura delle attività di commercio al dettaglio di natanti e biciclette, servizi di toelettatura degli animali da compagnia, noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti, noleggio di altre macchine, attrezzature e beni materiali, attività di conservazione e restauro di opere d'arte.

Clicca qui per il testo del D.M.

 

Si informa che, in questo periodo di emergenza sanitaria la Regione Emilia - Romagna ha reso possibile il rilascio delle credenziali SPID ( identità digitale valida per tutti i servizi on-line della Pubblica Amministrazione) mediante  riconoscimento da remoto (via webcam). Tale modalità viene erogata esclusivamente dal personale di LepidaSpA.
Si tratta di una ulteriore modalità di identificazione del soggetto richiedente per ottenere l'identità LepidaID che si va ad aggiungere alle altre già disponibili quali l'identificazione tramite documenti digitali di identità, firma digitale e identificazione a vista del soggetto richiedente presso gli sportelli LepidaID.
La nuova modalità è gratuita nel periodo emergenza coronavirus. E’ una misura a salvaguardia dei cittadini che rientra nelle disposizioni urgenti per ridurre la necessità di spostarsi dal proprio domicilio e poter usufruire di tanti servizi online.
Si informa inoltre che Lepida è autorizzata a rilasaciare identità SPID anche ad utenze che effettuano la richiesta con documenti di identità e tessere sanitarie o tesserino del codice fiscale scaduti. Nello specifico:

  • fino al 31/08/2020 è consentito il rilascio di identità digitali SPID LepidaID, a cittadini che si sono registrati con un documento di identità scaduto e che abbiano avuto cura di inserire nel modulo di registrazione come data di scadenza la data 31/08/2020;

  • fino al 30/06/2020 è consentito il rilascio di identità digitali SPID LepidaID, a cittadini che si sono registrati con una tessera sanitaria scaduta o tesserino del codice fiscale scaduto.
    Il link a cui accedere per ottenere le credenziali è il seguente: https://id.lepida.it/lepidaid/registra;jsessionid=12BCCB37B99ECEF9211FBAF5BD9FA826.app3?0

Nuova ordinanza del Presidente della Regione con la quale vengono allineate le misure regionali di limitazione agli spostamenti delle persone fisiche e all'esercizio delle attività sportive a quelle definite dal Dpcm del 26.4.2020, nel rispetto del distanziamento sociale. Testo dell'ordinanza

L'Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia (ANCI) ha redatto alcune schede che illustrano le nuove misure previste dal DPCM del 26 aprile 2020
Apri schede

La Regione Emilia - Romagna - Protezione Civile, ha consegnato al Comune ulteriori 5.500 mascherine facciali di protezione. 
I volontari le stanno già distribuendo, nel numero di due per ogni nucleo familiare, recandosi presso le abitazioni dei cittadini residenti ed inserendole nella buchetta delle lettere, per evitare assembramenti e contatti tra le persone.  
Ricordiamo che l'utilizzo della mascherina, ai sensi dell'ordinanza sindacale n. 9 del 23.4.2020, è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati (parti comuni condominiali, uffici, negozi, studi professionali, ambulatori, ascensori, sale di attesa, esercizi pubblici, ecc.,) ed è comunque auspicabile l'uso anche in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, in presenza di più persone; permane l'obbligo del rispetto del distanziamento sociale.

Si riportano di seguito i link ai siti del Governo e della Regione Emilia - Romagna in cui sono pubblicate le risposte alle domande frequenti (FAQ) in merito all' emergenza da coronavirus.
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus
http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278
http://www.governo.it/it/faq-fasedue?gclid=EAIaIQobChMIwIeN-pmc6QIVkKiaCh30ugdFEAAYAiAAEgJvn_D_BwE
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Coronavirus_le_misure_di_contenimento_in_vigore

Il Sindaco, al fine di evitare il più possibile le occasioni di contagio, ha adottato in data odierna l'ordinanza n. 11 con cui ordina la chiusura dei cimiteri e della biblioteca e detta alcune disposizioni  per la corretta fruibilità dei parchi, valida fino al 17 maggio 2020

È disponibile il modello di autodichiarazione per gli spostamenti dal 4 maggio 2020. Può essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo decreto contenente le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "Fase due”, che dovranno essere applicate dal 4 maggio.  Clicca qui per il testo del decreto
Di seguito il link al sito della Presidenza del Consiglio dei MInistri  http://www.governo.it/it/articolo/conferenza-stampa-del-presidente-conte/14518#documenti 

 

Si riportano di seguito le principali disposizioni contenute nell'ordinanza del Presidente Bonaccini in vigore da lunedì 4 maggio tenendo comunque conto che il DISTANZIAMENTO SOCIALE rimane OBBLIGATORIO in qualunque situazione.
L'ordinanza prevede l'obbligo di indossare le mascherine nei luoghi aperti al pubblico e  nei luoghi all'aperto, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro, la possibilità di raggiungere le seconde case per le attività di manutenzione ed esclusivamente in ambito provinciale, individualmente e con l'obbligo di rientrare in giornata alla abitazione abituale. Prevede inoltre la riapertura di parchi e giardini (i Sindaci potranno disporre la regolamentazione degli ingressi o la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il divieto di assembramento e il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro) e dei cimiteri (con orari e modalità di accesso disposti a livello locale). È prevista la riapertura delle biblioteche, ma solo per le attività di prestito. Viene disposta la possibilità di fare la spesa solo in forma individuale in ambito provinciale e di fare visita ai "congiunti" in ambito regionale. Sarà possibile inoltre fare attività motoria e sportiva all'aperto, ma solo in forma individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri per l'attività sportiva e di 1 metro per le altre attività.
Testo dell'ordinanza

Nuova ordinanza del Presidente della Regione Bonaccini in merito alle prestazioni sanitarie programmabili e non urgenti. Testo dell'ordinanza

Via libera a vendita cibo da asporto (ma niente file: ritiro dietro prenotazione on line o telefonica).Cessazione di tutte le misure ulteriormente restrittive in vigore nella provincia di Rimini e a Medicina e nella frazione di Ganzanico, nel bolognese. https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/coronavirus-nuova-ordinanza-regionale-da-lunedi-27-aprile-stop-misure-ulteriormente-restrittive-nella-provincia-rimini-e-
Testo ordinanza

Facendo seguito all'Ordinanza del Presidente Bonaccini il Sindaco ha modificato l'Ordinanza n. 8 del 14/04/2020 in riferimento alla chiusura degli orti comunali. E' consentita pertanto la coltivazione del terreno  esclusivamente all'interno del proprio Comune di residenza. Resta invece confermata la chiusura dell'area di sgambamento cani fino al 03/05/2020. Testo dell'ordinanza

M

Si informa la cittadinanza che per quanto riguarda il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari, medicinali e richieste mediche riservato ad anziani soli o ad adulti con patologie tali da rendere rischiosa l'uscita dalla propria abitazione, per la settimana dal 27/04/2020 al 03/04/2020, le richieste dovranno pervenire entro martedì 28/04/2020 e l'unica consegna della settimana avverrà mercoledì 29/04/2020 poiche venerdì 01/05/2020 è festivo.

Il Sindaco, al fine di rafforzare le misure di tutela della salute dei singoli e delle collettività, ha adottato in data odierna l'ordinanza n.9 con cui dispone l'obbligo dell'utilizzo della mascherina in posti chiusi pubblici e privati e l'invito all'utilizzo negli spazi aperti in presenza di più persone. Testo dell'ordinanza

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha adottato un' ulteriore ordinanza, valida sull'intero territorio regionale dal 23/04/2020 al  3/05/2020, con la quale si consente la coltivazione del terreno per uso agricolo e l'attività diretta alla produzione per l'autoconsumo anche all'interno di orti urbani e comunali esclusivamente all'interno del proprio comune di residenza. Testo integrale dell'ordinanza

La Regione Emilia-Romagna - Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna - comunica che vista la recente normativa relativa al contrasto e alla diffusione del virus COVID-19, in particolare il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 che modifica parzialmente il DPCM 22 marzo 2020, con il quale la silvicoltura e le attività forestali sono state inserite tra le attività produttive essenziali, (codice ATECO 02), il settore forestale può riprendere le proprie attività interrotte in precedenza a causa dell'emergenza sanitaria
 

Il Sindaco, al fine di evitare il più possibile gli spostamenti dei cittadini e gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ha adottato in data odierna l'ordinanza n. 8 con cui ordina la chiusura degli orti comunali e dell'area sgambamento cani e il divieto assoluto di ingresso, fino al 3 maggio 2020

Il Presidente Bonaccini, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, ha confermato le misure maggiormente restrittive per l'intero territorio regionale già adottate con precedenti atti ed ha integrato le misure valide per i territori delle Provincie di Rimini e di Piacenza e per il territorio del capoluogo di Medicina e della frazione di Ganzanigo, valide fino al 3 maggio 2020 

Sono state prorogate fino al 3 maggio 2020 le misure di contrasto e contenimento  del diffondersi del virus

2700 mascherine sono state consegnate a Monterenzio dalla Regione Emilia - Romagna. Visto l'esiguo numero in relazione al numero di abitanti (6215) verrà assegnata, secondo le direttive regionali, una mascherina per nucleo famigliare e verrà consegnata a domicilio ( inserita nella buchetta delle lettere ) dai volontari per evitare assembramenti e contatti tra le persone.

Il Sindaco, al fine di evitare il più possibile gli spostamenti dei cittadini e gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ha adottato in data odierna l'ordinanza n. 7 con cui ordina la chiusura degli orti comunali e dell'area sgambamento cani e il divieto assoluto di ingresso, fino al 13 aprile 2020

Clicca qui per accedere alla notizia sul sito dell’Unione dei Comuni Savena-Idice e consultare l’elenco delle attività commerciali convenzionate

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha adottato una ulteriore ordinanza, valida sull'intero territorio regionale fino al 13/04/2020, con la quale è stata prorogata la chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici. L'ordinanza prevede inoltre che sarà consentito l’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui lo spostamento a piedi sia dovuto a ragioni di salute o per le esigenze fisiologiche dell'animale di comapgnia, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione. Sono previste inoltre ulteriori disposizioni in merito all'apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante
 

Finalizzato alla costituzione/integrazione di un elenco di attività commerciali per l’attivazione delle misure di sostegno alimentare tramite buoni spesa a favore di soggetti in condizione di bisogno a seguito dell’emergenza da diffusione del virus covid-19

pdfAvviso Pubblico

 

ll Governo ha stanziato dei fondi a favore dei Comuni da trasformare in aiuti per la spesa alle famiglie in difficoltà economica per le conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso.
L'aiuto si sostanzia in buoni spesa  per comprare alimenti, prodotti per l’igiene personale e per l’igiene della casa.

 

Sono state prorogate fino al 13 aprile 2020 le misure di contrasto e contenimento  del diffondersi del virus adottate con i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché di quelle previste dall'ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020 e dell'ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 marzo 2020
Clicca su ogni atto elencato di seguito per i testi:
NUOVO DECRETO

DPCM 8 marzo 2020

DPCM 9 marzo 2020

DPCM 11 marzo 2020

DPCM 22 marzo 2020

DM 25 marzo 2020 DI MODIFICA DEL DPCM 22 marzo 2020

ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE di concerto con il MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE del 28 marzo 2020

Modulo autodichiarazione aggiornato al 25/03/2020

"

 Per il testo clicca qui


Viste le prescrizioni dettate dalle vigenti disposizioni, si informa che il Comune ha individuato le seguenti attività indifferibili da rendere con la  presenza del personale addetto:

· attività di Protezione Civile;
· attività della Polizia Locale;
· attività dello Stato Civile, limitatamente al raccoglimento delle denunce di nascita, di morte e rilascio permessi di seppellimento;
· attività di iscrizione anagrafica e cambi di residenza;
· attività dei servizi cimiteriali e della Polizia mortuaria, limitatamente al ricevimento delle salme e delle ceneri, inumazione e tumulazione; stipula delle        
  concessioni cimiteriali;
· attività del protocollo informatico;
· attività del centralino;
· attività della Segreteria e di assistenza agli organi di governo per l’adozione degli atti;
· attività di comunicazione per l’aggiornamento del sito istituzionale dell’Ente e della  pagina facebook, collegate all’emergenza sanitaria in corso;
· attività urgenti dei servizi Personale e Ragioneria;
· attività del Servizio Economato;
· attività di manutenzione da parte del personale della squadra esterna, per garantire il  funzionamento dell’ente e la gestione dell’emergenza;
· attività funzionali alla gestione dell’emergenza;
e nell'ambito di ogni attività potranno essere individuati particolari ed indifferibili procedimenti cui dar corso.
Le attività indifferibili di cui sopra verranno svolte mediante rotazione del personale addetto e solo previo appuntamento telefonico contattando l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico / protocollo al numero 051929002  oppure 0516548901 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 il sabato dalle 8.00 alle 12.30 e  il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30
Reperibilità Stato Civile ( limitatamente al raccoglimento delle denunce di nascita, di morte e rilascio permessi di seppellimento) Cell. 3351894890
L'ingresso è consentito ad una sola persona per volta.
E' attiva la casella di posta elettronica semplice  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e la casella di posta elettronica certificata (PEC), abilitata a ricevere solo comunicazioni provenienti da una casella certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E

I pazienti possono ritirare i medicinali anche se non hanno attivato il Fascicolo sanitario elettronico con la sola trasmissione, da parte del medico, del "Numero ricetta elettronica" (Nre) e mostrando in farmacia il codice fiscale
Di seguito il link alla notizia della Città Metropolitana:

Al fine di agevolare le persone nell' approvigionamento dei beni di prima necessità, da oggi e fino alla fine dell' emergenza CORONAVIRUS l' acqua della CASA DELL' ACQUA sarà gratuita ed accessibile anche a coloro che non posseggono la tessera.
Confidando nel rispetto delle norme a protezione della salute, invitiamo i nostri concittadini a non eccedere nelle quantità prelevate per consentire a tutti di poter usufruire del servizio senza dover aspettare i tempi tecnici di ricarica del deposito.

Il Presidente della Regione Emilia Romagna ha adottato una ulteriore ordinanza, valida sull'intero territorio regionale fino al 3 aprile 2020, con la quale è stata disposta la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo comunque l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme. 
E' prevista inoltre, nei giorni festivi, la sospensione di tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, ad esclusione di farmacie e parafarmacie.
 
 

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo Decreto al fine di contrastare e contenere l'epidemia in corso.
E' prevista la sospensione, su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile, di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad esclusione di quelle specificate nell'allegato al decreto.
Inoltre è fatto divieto alle persone fisiche di trasferirsi o spostarsi in un comune diverso da quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; di conseguenza  non è più consentita la possibilità  di rientro presso il domicilio, abitazione o residenza. 
- Dpcm del 22 marzo 2020  

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha adottato una ulteriore ordinanza, valida sull'intero territorio regionale dal 19/03/2020 al  3/04/2020, con la quale è stata disposta la chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici. L'ordinanza prevede inoltre che sarà consentito l’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione. Sono previste inoltre ulteriori disposizioni in merito all'apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante
 

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, in data 20 marzo 2020 ha adottato una ordinanza recante ulteriori misure restrittive per il periodo dal 21 al 25 marzo 2020, al fine di contenere la diffusione dell'epidemia da COVID-19. Le misure, valevoli su tutto il territorio nazionale, sono analoghe a quelle disposte per la Regione Emilia-Romagna con ordinanza del Presidente della Giunta Regionale in data 18 marzo 2020
L'ordinanza prevede inoltre limitazioni agli spostamenti verso abitazioni diverse da quella principale. 
 

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha adottato una ulteriore ordinanza, valida sull'intero territorio regionale dal 19/03/2020 al  3/04/2020, con la quale è stata disposta la chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici. L'ordinanza prevede inoltre che sarà consentito l’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione. Sono previste inoltre ulteriori disposizioni in merito all'apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante
 

Il regolamento forestale prevede la possibilità di eseguire direttamente  da parte di proprietari o possessori dei terreni boscati  tagli di utilizzazione forestale  destinando il materiale ad autoconsumo e comunque non per scopi commerciali 

 

Si pubblicano di seguito le slide del Senato della Repubblica Italiana che illustrano le principali misure contenute nel decreto-legge Covid Ter del 16 marzo 2020      Apri le slide
April il testo integrale del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lav

Federfarma  ricorda che è già attivo un servizio di consegna a domicilio ed esorta ad usarlo.Il servizio è offerto a livello nazionale e consiste nella consegna gratuita dei farmaci a domicilio riservato esclusivamente  alle persone over 65 che sono impossibilitate a recarsi in farmacia, per disabilità o gravi malattie, e non possono delegare altri soggetti.
Per accedere al servizio si deve chiamare il numero verde 800 189 521, attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Risponderà un operatore al quale si dovrà’  indicare le generalità e l’indirizzo al quale recapitare il farmaco.
Successivamente l’operatore verificherà quale  farmacia  vicina al domicilio è disponibile ad effettuare il servizio e  metterà il cittadino in contatto telefonico con la farmacia stessa  alla quale si potrà  richiedere la consegna a domicilio dei farmaci.
Sarà la  farmacia a concordare le modalità e i tempi di consegna del farmaco richiesto.
Il servizio è offerto dalle farmacie associate a Federfarma con il patrocinio del Ministero della salute oratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19

Si informa la cittadinanza che è stato istituito il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari, medicinali e richieste mediche riservato ad anziani soli o ad adulti con patologie tali da rendere rischiosa l'uscita dalla propria abitazione.
Informativa    Volantino   Modulo di adesione

INFOGRAFICA

Si riportano di seguito i link ai siti del Governo e della Regione Emilia - Romagna in cui sono pubblicate le risposte alle domande frequenti (FAQ) in merito all' emergenza da coronavirus.
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278
http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti

CORONAVIRUS - APERTURA DEL CENTRO OPERATIVO COMUNALE (C.O.C.)
Si informa che in via precauzionale è stata disposta l'apertura del C.O.C. per la gestione delle attività dovute all'emergenza da Coronavirus
Apri Ordinanaza

Il Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11/03/2020 ha firmato il nuovo Dpcm  che reca ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID - 19 sull'inero territorio nazionale. 
Le principali misure per contrastare e contenere il diffondersi del virus e le misure a sostegno delle imprese https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/
- Dpcm dell'11 marzo 2020
Dpcm dell'  8 marzo 2020
- Dpcm del   9 marzo 2020
Ordinanza n. 646 del Capo della Protezione Civile
Ordinanza del Presidente della Regione Emilia - Romagna dell'08/03/2020
Ordinanza del Presidente della Regione Emilia - Romagna del 10/03/2020
April il testo integrale del d.l. 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19
Modulo di autodichiarazione per gli spostamenti

Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus si invitano i cittadini ad attenersi alle disposizioni allegate

Contro Coronavirus

Volantino

Leggi il comunicato della Città Metropolitana

Su indicazione della locale Stazione dei Carabinieri, si informano i cittadini che NESSUNO è autorizzato a recarsi presso le abitazioni o a telefonare per concordare l'effettuazione di test con tampone per la rilevazione del contagio da Coronavirus.
Si raccomanda pertanto di non fare entrare in casa persone che si spacciano per medici, infermieri, operatori della Croce Rossa, volontari della Protezione Civile o di altra Associazione, proponendo gratuitamente il test e, nel caso si venga contattati, di allertare immediatamente le Forze dell'Ordine (tel. 112)
 

Gentilissimi, 
si informa che, in ragione dell'emergenza sanitaria in corso e del susseguirsi di provvedimenti inerenti l'attività di impresa, la Città metropolitana di Bologna ha realizzato la pagina:
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/coronavirus_sostegno_impresein cui vengono riportate giornalmente le informazioni circa le misure a sostegno delle imprese del territorio e le limitazioni delle attività ai fini del contenimento del Coronavirus.
Dpcm 24 ottobre 2020
Dpcm 18 ottobre 2020
Dpcm 13 ottobre 2020
D.L. 125 7 ottobre 2020
PROROGA STATO DI EMERGENZA AL 31 gennaio 2021
Dpcm  7 Settembre 2020
Dpcm 7 agosto 2020
D.L. 14 DECRETO AGOSTO
ORDINANZA REGIONALE 159  12 agosto 2020
ORDINANZA MINISTRO DELLA SALUTE 1 agosto 2020
PROROGA STATO DI EMERGENZA AL 15 OTTOBRE 2020
ORDINANZA REGIONALE  137 3 luglio 2020
ORDINANZA REGIONALE  120  25 giugno 2020
ORINANZA REGIONALE 113  17 giugno 2020
ORDINANZA REGIONALE 109  12 giugno 2020
ORDINANZA REGIONALE  98 6 giugno 2020
ORDINANZA REGIONALE  94 30 maggio 2020
ORDINANZA REGIONALE_87 23 maggio 2020
ORDINANZA REGIONALE _84 21maggio 2020
ORDINANZA_17_MAGGIO_2020_DECRETO_N_1._82_2020
Modulo autodichiarazione
 aggiornato al 18/05/2020
Dpcm 17 maggio
Dpcm 22 marzo
Ordinanza Ministro della Saltue 22 marzo
Decreto Ministero della Salute 20 marzo
DL 34 Decreto rilancio
DL 18 Cura Italia 17 marzo
DL 23  8 aprile Misura di accesso al credito per le imprese
Dpcm 11 marzo
Dpcm 9 marzo
Dpcm 8 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 3 luglio
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 25 giugno
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 17 giugno
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 12 giugno
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 06 giugno
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 30 maggio
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 23 maggio
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 21 maggio
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 17 maggio
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 27 aprile
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 24 aprile
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 22 aprile
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 21 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 18 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 16 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 14 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 10 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 9 marzo
Ordinanza Regione Emilia-Romagna 8 marzo
Le raccomandazioni per contenere il contagio
https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278 http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus
https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/domande-frequenti
 
 

Informazioni aggiuntive