La Giunta regionale stanzia due milioni di euro, cofinanziati dal Fondo sociale europeo, per sostenere - attraverso l’acquisizione di nuove competenze - chi rischia di trovarsi fuori dal mercato del lavoro. Gli interventi riguarderannoformazione e servizi personalizzati in grado di aiutare le persone in mobilità - a seguito di una crisi aziendale - a trovare un nuovo lavoro. E, ancora, percorsi su misura per accompagnare le assunzioni in imprese che vogliono ampliare la loro base occupazionale.

Il primo avviso pubblico, finanziato con 1 milione di euro, vuole favorire il reinserimento occupazionale dei lavoratori in mobilità nell'ambito di crisi aziendali che si concludono, sulla base di accordi tra le parti condivisi in sede istituzionale, con esuberi superiori alle 50 persone. Questi lavoratori, entro 30 giorni dall’approvazione delle attività, potranno beneficiare degli interventi nei 12 mesi dalla loro iscrizione alle liste di mobilità. Si tratta di servizi personalizzati di presa in carico, azioni formative per l’adeguamento, l’aggiornamento e il rafforzamento delle competenze e servizi per l’accompagnamento al lavoro. Al bando, rivolto agli enti di formazione accreditati, possono essere candidate e finanziate ad esempio azioni orientative, percorsi di formazione per affrontare nuovi e diversi contesti organizzativi, percorsi progettati per concrete opportunità di reinserimento lavorativo, tirocini di inserimento o reinserimento, attività di accompagnamento al lavoro per l’attivazione di un contratto di lavoro di lavoro a tempo indeterminato, di apprendistato o a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi.

PO FSE 2014/2020 Obiettivo tematico 8 – Procedura presentazione just in time - Allegato 1 alla Delibera di GR n. 464 del 4/04/2016

SCADENZA : dal 04/05/2016 entro e non oltre le ore 12.00 del 29/11/2018