Una donna, vedova, madre di famiglia, che lotta coraggiosamente, contro un mondo ostile e spesso prevenuto.
In sintesi é questo il contenuto dell'avvincente biografia tracciata con mano sapiente e precisa da Régine Pernoud, che con la consueta capacità storica di ricostruire un ambiente narra le vicende di Christine de Pisan (così é per lo più conosciuta la protagonista), dall'infanzia alla fine della vita.
L'ambiente é quello della corte di Francia del XV secolo, con i suoi sfarzi ma anche con le sue meschinità.

Di origine italiana - la famiglia proviene da Pizzano, nei pressi di Bologna - Cristina vive in Francia, dove il padre é astronomo-astrologo e medico alla corte di Carlo V. Sposa a quindici anni:

Dopo la morte del padre rimane vedova a venticinque anni, con a carico tre figli, oltre la madre e i fratelli; caduta in disgrazia a corte, deve affrontare di volta in volta l'arroganza dei creditori, la disonestà dei debitori pronti ad approfittarsi di una donna sola, il servilismo di certi magistrati e la grettezza dei professori dell'università di Parigi, incapaci di accettare che una donna possa accedere al sapere.

Deve battersi per mantenere la "pesante" famiglia con il suo lavoro letterario, che come vedremo sarà sorprendentemente prolifico.

Informazioni aggiuntive